Il Tagikistan è un posto tristissimo che confina con altri posti tristissimi. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, infatti, nacquero in Asia tanti stati inutili e dimenticati da tutti che, per comodità, hanno il nome che finisce in -stan.
Il Tagikistan esiste dal 1991 e da allora non è ancora successo niente, quindi la Storia non è mai stata scritta.
Inoltre, a causa della sua distanza da qualsiasi cosa, il Tagikistan si è evoluto separatamente dal resto dell’umanità, per cui importanti scoperte scientifiche sono avvenute solo di recente, come l’estintore e il sasso.
Pur non essendoci una vera Storia del Tagikistan, abbiamo comunque informazioni sulla storia della regione. Nella Preistoria gli Homo erectus furono i primi a spingersi in questa zona, ma rimasero intrappolati tra i labirinti di montagne.
Successivamente, preferirono estinguersi invece che continuare a vivere lì. I primi insediamenti umani risalgono al 1917. Prima di allora questa zona dell’Asia centrale è stata popolata soltanto dai tagiki, che non rientrano nella categoria degli esseri umani. Dopo essere stato una provincia dell’Unione Sovietica, il Tagikistan ha raggiunto l’indipendenza nel 1991, ma non per merito suo.
Alcune zone di questa nazione sono così isolate e lontane che le notizie arrivano con un ritardo di circa mezzo secolo. Due giorni fa sulla rete televisiva nazionale è andato in onda lo sbarco sulla Luna del 1969.
Il territorio tagiko è costituito da catene montuose per circa il 102%. Ciò rende particolarmente agevole la vita degli abitanti, la cui maggioranza vive in caverne scavate nelle viscere delle montagne. Il mare dista circa 2 anni di viaggio.
Particolarmente rilevante è la totale assenza di laghi, fiumi e corsi d’acqua. Secondo la Nasa questo è un motivo sufficiente per interrompere le ricerche di vita biologicain territorio tagiko.





