Agorà on line
Gen 21

Il Tagikistan è un posto tristissimo che confina con altri posti tristissimi. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, infatti, nacquero in Asia tanti stati inutili e dimenticati da tutti che, per comodità, hanno il nome che finisce in -stan.

Il Tagikistan esiste dal 1991 e da allora non è ancora successo niente, quindi la Storia non è mai stata scritta.
Inoltre, a causa della sua distanza da qualsiasi cosa, il Tagikistan si è evoluto separatamente dal resto dell’umanità, per cui importanti scoperte scientifiche sono avvenute solo di recente, come l’estintore e il sasso.
Pur non essendoci una vera Storia del Tagikistan, abbiamo comunque informazioni sulla storia della regione. Nella Preistoria gli Homo erectus furono i primi a spingersi in questa zona, ma rimasero intrappolati tra i labirinti di montagne.
Successivamente, preferirono estinguersi invece che continuare a vivere lì. I primi insediamenti umani risalgono al 1917. Prima di allora questa zona dell’Asia centrale è stata popolata soltanto dai tagiki, che non rientrano nella categoria degli esseri umani. Dopo essere stato una provincia dell’Unione Sovietica, il Tagikistan ha raggiunto l’indipendenza nel 1991, ma non per merito suo.
Alcune zone di questa nazione sono così isolate e lontane che le notizie arrivano con un ritardo di circa mezzo secolo. Due giorni fa sulla rete televisiva nazionale è andato in onda lo sbarco sulla Luna del 1969.

Il territorio tagiko è costituito da catene montuose per circa il 102%. Ciò rende particolarmente agevole la vita degli abitanti, la cui maggioranza vive in caverne scavate nelle viscere delle montagne. Il mare dista circa 2 anni di viaggio.
Particolarmente rilevante è la totale assenza di laghi, fiumi e corsi d’acqua. Secondo la Nasa questo è un motivo sufficiente per interrompere le ricerche di vita biologicain territorio tagiko.

Gen 25

I preparativi per la riapertura del giornalino dell’ ISISS Nicola Covelli sono iniziati. La nuova redazione ha iniziato a lavorare, scegliere gli articoli e darsi da fare. Si spera di far uscire più copie di questo giornalino scolastico che interessa la scuola e non. Tematiche giovanili che rappresentano tutti quei ragazzi che si trovano in difficoltà o hanno problemi. Ci saranno anche articoli riguardanti eventi annuali e ricorrenze importanti. Si sta cercando di preparare anche un nuovo logo poiché quello precedente era un po’ troppo statico (fatto con Wordart!).

In anteprima assoluta vi rilasciamo la prima bozza del nuovo logo:

o in alternativa:

Questa è solo una bozza e sarà logicamente migliorata se non proprio cambiata.

Gen 17

Auguro a tutti i visitatori del blog e del sito dell’ ISISS Nicola Covelli un buon 2010 e sopratutto un maggiore impegno verso i vostri doveri scolastici.

Giu 4

Lo sport è una disciplina molto utile non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, in quanto ha il merito di far condividere, a coloro che lo praticano, le stesse emozioni ed esperienze, facendogli sviluppare uno spirito di squadra e una collaborazione molto utile anche nella vita quotidiana. Una distinzione che è quas d’obbligo fare è quella tra sport di squadra e sport individuali. Nel praticare uno sport individuale tutta la concentrazione è indirizzata verso i fini agonistici. All’interno di questo tipo di sport è più difficile fare conoscenze, instaurare nuove amicizie, e l’elemento fondamentale che lo caratterizza è la competizione. Lo sportivo infatti, in questo ambito, si ritrova ad affrontare situazioni dalle quali può uscirne solo grazie alle proprie abilità tecniche e agonistiche. A differenza dello sport di squadra, dove invece si viene a creare un legame solido, risultato della condivisione della quotidianità, che unisce tutti i membri appartenenti alla stessa squadra.

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Giu 4

Razza, religioni, convinzioni, esperienze di vita, lingua, cultura, età, gusti, semplicemente il fatto di essere uomini o donne: è  assolutamente immorale annientare ogni tipo di diversità. Non siamo burattini, siamo esseri umani con un cervello, emozioni, sentimenti, qualità e limiti.

Distacchiamoci da quella massa grigia di persone che credono che tutti dobbiamo essere uguali e facciamo loro capire che i veri colori della vita stanno nelle diversità che ognuno di noi ha. E’ vero, gestire la diversità richiede impegno, ma la vita è cambiamento, evoluzione, confronto, crescita. Oggi si parla molto d’educazione interculturale e alla mondialità, basata sui concetti dell’accettazione della differenza e sul superamento dei pregiudizi. Le differenze tra le persone, la diversità, le caratteristiche d’ognuno sono la ricchezza d’ogni uomo, mentre, nello stesso tempo si è abituati in maniera più o meno conscia a considerarle un pericolo, un rischio.

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Giu 4

Il labirinto del Fauno è un film originale e interessante. La trama si sviluppa su due binari paralleli che conducono però in versi opposti. Se da una parte lo spaccato truce di un episodio di guerra civile spagnola trasporta i personaggi all’inesorabile faida,dall’altra parte, la fiaba, creata dall’innocente Ofelia,la condurrà verso un’interpretazione totalmente allegorica della realtà.

Le sequenze della realtà della guerra sono anche eccessivamente cruente. Era sufficiente un accenno per descrivere la perfidia e la crudeltà della Spagna franchista.

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Giu 4

Quarant’anni orsono il ’68 scuoteva il mondo. Milioni di giovani si mobilitarono per combattere la tradizione e il perbenismo borghese dei loro padri. Comunque lo si voglia considerare, il ’68 fu sicuramente un momento di grande partecipazione giovanile, seppur in forma di contestazione, alla vita politica e culturale dell’intero occidente.

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Giu 4

Leggere  un libro oggi può sembrare un‘azione alquanto inutile, poiché oggi, era dell’informazione, era di internet e della televisione, tutte le notizie e il sapere ci arrivano tramite tutti questi mezzi. Molti ragazzi oggi non leggono libri, reputano ciò un’azione inutile, priva di significato. Quindi viene naturale chiedere: ”E i libri ? dove sono finiti ?…forse nel dimenticatoio o rimangono ad impolverarsi nelle biblioteche. Insomma oggi leggere non è più di moda, e questo non è certo positivo, infatti leggere sembra un’attività noiosa e improduttiva anche se in realtà è utilissima e anche divertente.

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Mag 30

Una delle band più importanti nella scena del rock e dell’heavy metal: i Led Zeppelin, criticati e ammirati da tutto il mondo, hanno scritto un importante capitolo nella storia della musica contemporanea.

Nati in Inghilterra nel 1968, furono fondati dal chitarrista Jimmy Page, ex membro degli Yardbirds. Dopo un meeting in sala di registrazione col bassista John Paul Jones, iniziò una stretta collaborazione tra i due, aspirando alla creazione di un nuovo gruppo. Inizialmente Page chiese a Terry Raid di divenire il nuovo cantante, ma questi declinò indicando Robert Plant il quale accettò e a sua volta propose il batterista John Bonham.

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Mag 30

Parlare di Fabrizio De André in Italia e come parlare di Georges Brassens in Francia o di Bob Dylan in America. Un fenomeno musicale che ha radici ben profonde in quel mondo di cantautori che negli anni ‘60 iniziavano i primi passi. Personaggio strano e difficile, De André ha introdotto nel mondo della musica leggera un nuovo modo di esporre, in musica e in parole, i fatti e la realtà della vita. Ha elevato cioè le parole della cosiddetta « canzonetta » al rango di racconto-poesia, un filone antichissimo che ha rinnovato e che è oggi sfruttato da molti cantautori.

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