L'Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore di Caiazzo, intitolato a "Nicola Covelli", illustre studioso caiatino, comprende tre Sedi Associate:
Il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico per Geometri, con sede in Caiazzo, il Liceo Pedagogico ad indirizzo Pedagogico Sociale, con sede in Alvignano.
SEDI DI CAIAZZO
Liceo Scientifico
Via Umberto I, 2 - tel 0823 868311
Istituto Tecnico per Geometri
Piazza G. Verdi, 2 – tel 0823 868531
SEDE DI ALVIGNANO
Liceo Pedagogico (ind. Pedagogico-Sociale)
Corso Umberto I - tel 0823 869146
Liceo Pedagogico (ind. Linguistico)
Corso Umberto I - tel 0823 869146
CAIAZZO
Situata al centro di un sistema montuoso che le fa corona, Caiazzo gode, per la sua posizione geografica, di un clima particolarmente gradevole: fresco d'estate e mite d'inverno.
La città si estende per Kmq 32,92 tra un 'altitudine massima di 471,20m/lm ed una minima di 22,70.
Fu fondata dagli Osci tra il IX e l' VIII secolo a. C, il che è confermato dai resti ancora ben conservati di alcuni tratti delle mura pelasgiche.
Fu occupata dagli Etruschi nel 93 a. C, scacciati dai Sanniti,che ne divennero i padroni nel 322 a.C; in seguito fu nemica dei Romani e poi alleata.
Divenne Municipio e si governò con leggi proprie.
Patria di Aulo Attilio Caiatino, che fu censore e tribuno della plebe e, per ben due volte, console e dittatore in Roma, la Città subì gravissime distruzioni ad opera di orde barbariche di Vandali, Goti e Saraceni.
Nel IX secolo, durante il dominio longobardo, fu edificato il Castello.
I Normanni si sostituirono ai Longobardi e il Conte di Caiazzo Rainulfo, che partecipò alla prima Crociata con molti Caiatini, al ritorno donò alla Città, come stemma, le insegne adottate in guerra.
Ai Normanni si sostituirono gli Svevi e nel 1229 la Città ospitò Federico II e Pier della Vigna, Logoteta dell' Imperatore, che fondò in Caiazzo la Corte dei Conti.
Il dominio passò poi agli Angioini e successivamente ad Alfonso d' Aragona che donò il Castello a Lucrezia d'Alagno, sua favorita.
Nel 1656 la peste spopolò la città.
Nel 1707 ci fu l'occupazione austriaca.
Nel 1820 la Carboneria si diffuse anche in Caiazzo e molti Caiatini vi si affiliarono.
Durante la seconda guerra mondiale, in particolare dalla fine del 1942 al 1944, la Città fu molto provata da continui bombardamenti e pagò un notevole contributo di sangue.
Il 13 ottobre del 1943, in località "Montecarmignano", furono trucidate dalle truppe tedesche in ritirata, 22 persone, tra cui bambini, donne e vecchi.
La città è ricca di testimonianze storiche e di bellezze artistiche:
lapidi romane, murazioni megalitiche di età osca, palazzi gentilizi di epoca rinascimentale con portali in pietra e stemmi, monumentali chiese, tra cui la Cattedrale è la chiesa principale ed è dedicata alla Madonna Assunta.
Tra le tradizioni di origini antichissime vanno ricordate: l'imponente processione che si tiene il 29 ottobre in onore del Santo Patrono e quella in occasione del Corpus Domini.
Fra le più antiche tradizioni va menzionata anche la FIERA della MADDALENA che ancora oggi ha luogo tra il 18 e il 24 luglio di ogni anno.
ALVIGNANO
Centro ubicato sulla nazionale per Piedimonte Matese. Alvignano è sede di Circolo didattico, di Scuola media statale con Presidenza e di Liceo pedagogico.
Animata la vita culturale che vi si svolge. Dista otto chilometri da Caiazzo, ed è attraversata dalla Nazionale che collega Caiazzo con Piedimonte Matese. Sede – un tempo – di una fabbrica di laterizi (Moccia) e altro materiale da costruzione, il Centro fonda oggi la sua economia sul commercio all’ingrosso, su una vasta rete di dettaglianti di vario settore, sull’agricoltura e sull’allevamento del bestiame (prevalentemente bovino).Operano in Alvignano un’attiva Pro Loco ed un Archeo club, cui va il merito di avere già dato alle stampe dei pregevoli studi sull’antica Cubulteria (nome dell’antichissimo insediamento abitativo in zona da riportarsi alla luce).
Si segnala – di recente – la pubblicazione degli statuti di Alvignano, risalenti al XV secolo, curata dal prof. Raffaele Romano, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico di Piedimonte Matese. La Comunità fruisce di un’efficiente organizzazione scolastica (Materne, Elementari e Medie) che negli ultimi anni si è arricchita del Liceo Pedagogico. Di Materne ed Elementari si segnala la presenza – accanto a quelle pubbliche – di strutture private gestite da religiosi (suore). La lingua straniera maggiormente studiata è l'inglese.





